Largo del Gelso

La tessitura di un ambiente è dettata dalla sua stratificazione:solo leggendo il tempo passato si analizza il presente e si guarda al futuro. Guardandosi intorno, dopo tanti edific risanati salta agli occhi questo ambiente così diverso dagli altri. Muri crollati, muri a secco e alberi di ulivo. Ma anche scalinate in pietra poste davanti a portoni di ingresso, feritoie, intonaci, accenno di volta a botte, buchi per le travi che reggevano i solai, edicole, finestree porte di ingresso incorniciati da archi in laterizi a sesto acuto. Ulivi messi a dimora da almeno 150 anni. Cosa tutto questo può significar per il viandante che si inerpica su per la collina? Osservare tutto questo senza darsi una risposta è la cosa più logica, inutile farsi delle domande, le risposte possono essere infinite.Non si è toccato questo ambiente solo perché racconta una sua storia, è un quadro astratto dove ognuno trova quello che cerca. Inutile guardarlo attraverso dei parametri: osservatelo con attenzione e poi ascoltatelo sicuramente vi sussurrerà qualcosa.