Piazza San Leone

“Con l’espansione di Roma, lo scontro con i Picentes Marchigiani fu inevitabile. I Picentes, furono sconfittie deportati nel 289 a.c in quella che oggi è la valle del Picentino. Dopo la caduta dell’impero Romano, i Longobardi nel VI secolo si insediarono nel Sud Italia. Il primo nucleo abitativo nel Borgo di Terravecchia risale al IX secolo” Si racconta che l’acquedotto che collega Giffoni Valle Piana a Terravecchia e la fontana di piazza San Leone siano stati costruiti dai prigionieri austriaci intorno al 1919, come si legge sulla facciata della fontana. Interamente realizzata in mattoni, la fontana conserva ancora il lavatoio ampiamente utilizzato almeno finoal 1986, quando finalmentel’acquedotto fu esteso a tutto il villaggio. La chiesa di S.Leone, a una sola navata, risale al XVII/XVIII secolo, anche se di quel periodo non vi è alcuna traccia.Durante la ristrutturazione, fu scoperto un sistema cimiteriale, da cui si evince che sia nata su una chiesa preesistente rispetto alla quale, a oggi, non sono ancora state svolte indagini archeologiche.