Il territorio

Il territorio

Da Terravecchia lo sguardo volge verso luoghi ancora autentici ricchi di storia, di sapori tipici e antichi con una natura accogliente dove il viaggiatore può immergersi nella comunità locale per viverne i ritmi e il tempo delle diverse stagioni. Siamo in un territorio unico, caratterizzato da stili di vita mediterranei e da linguaggi ospitali.

La Valle del Picentino riserva all’ospite una varietà di proposte, itinerari ed escursioni tanto da rapirlo per diversi giorni: entrare in questo territorio della Campania significa anche trovarsi a pochi minuti da mete turistiche uniche come la costiera amalfitana e quella cilentana, i templi greci di Paestum e gli scavi di Pompei, le isole di Capri e Ischia, località turistiche esclusive come Positano e Palinuro.

Intorno al Borgo di Terravecchia si estende il Parco Regionale dei Monti Picentini e qui la natura è tutelata con le Oasi WWF del Monte Polveracchio, della Valle della Caccia e dell’Accellica. La ricca vegetazione è molto variegata: dalle fustaie di latifoglie e conifere si passa alla macchia mediterranea associata al leccio, lentisco, mirto, corbezzolo, ginestra e oleastri. Il sottobosco presenta varietà di biancospino, evonimo, sanguinella e diverse liane. Le acque del fiume Picentino sono popolate da trote, anguille e barbi. Diffusi la salamandra, i tritoni, la rana, le lucertole, i ramarri e gli orbettini. Tra i siti naturalistici da non mancare la Grotta dello Scalandrone e la Miniera di Ittiolo.

Pregevoli l’olio extra vergine d’oliva a marchio DOP colline salernitane, la nocciola di Giffoni IGP, i vini pregiati a marchio, la mozzarella di bufala campana DOP, la mela annurca, le castagne, il miele, le fragoline e gli altri prodotti del sottobosco. Coltivazioni che rendono unico il paesaggio che nelle quattro stagioni si dipinge con splendide gradazioni di verde che rapiscono lo sguardo del visitatore. La primavera, l’estate e l’autunno vedono l’avvicendarsi dei contadini impegnati nella raccolta delle fragole, delle insalatine, della frutta fresca, nella mietitura del grano, nella raccolta delle nocciole, delle noci, delle castagne, delle olive e nella vendemmia. Queste attività costituiscono parte significativa del reddito delle famiglie locali.

La Valle Picentina vanta un ricco patrimonio storico e culturale con tradizioni e leggende ancora vive. L’artigianato locale si pregia di produzioni del made in Italy e tra queste l’abbigliamento e la decorazione e lavorazione della terracotta e della ceramica.

Dal Borgo di Terravecchia si parte alla scoperta di scrigni nascosti come Sieti Paese Albergo con il suo borgo medioevale o il misticismo religioso delle Grotte di San Michele Arcangelo o ancora le vedute emozionanti del Golfo di Salerno che si può ammirare dal Monte Tubenna. O si può andare alla scoperta di luoghi del culto… gastronomici! La Nocciola di Giffoni IGP con i suoi dolci unici e irripetibili, l’Olio DOP Colline Salernitane, la mozzarella di Bufala Campana DOP, le cantine dei vini a marchio, i piatti della cucina mediterranea. si degustano i frutti del sottobosco, la tradizionale pizza artigianale, il pane a biscotto e si visitano le tante aziende artigianali.

Attraversando i Picentini gli appassionati di trekking possono vivere il verde della natura con vedute panoramiche incantevoli e possono incontrare le erbe rare e le salamandre pezzate nei pressi della Miniera di Ittiolo. É questo il territorio di Luca e Pomponio Gaurico, di Gian Camillo Gloriosi, di Antonio Genovesi, di Giustino Fortunato e del Giffoni Film Festival.

Per il tempo libero, per gli amanti della pesca sportiva vi sono diversi laghetti nel territorio; per gli appassionati di tiro la tappa obbligata è al poligono di Giffoni Valle Piana; per il go-kart a Bellizzi c’è un autodromo; per gli appassionati di trekking o speleologia decine sono i percorsi da scegliere e le grotte da visitare. Di sicuro interesse anche il tiro con l’arco e le passeggiate a cavallo.